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Il CV e la covering letter

Il CV

Ovviamente il primo passo per valorizzare le proprie esperienze al fine di ottenere il lavoro ideale è quello di saperle illustrare efficacemente sul proprio CV. Il tempo trascorso a preparare un buon CV è senz’altro ben speso: se consideriamo che esso può darci la possibilità di ottenere un lavoro più interessante e meglio retribuito dobbiamo convenire che il tempo passato a scriverlo è probabilmente quello meglio pagato della nostra vita.

Ecco qualche consiglio per scrivere un CV apprezzato dalle aziende britanniche:

  • Ricordarsi che lo scopo del CV è quello di ottenere un colloquio più che un lavoro
  • Il CV dovrebbe essere orientato al futuro più che al passato: dovrebbe pertanto mostrare ciò che si è in grado di fare per il potenziale datore di lavoro piuttosto che ciò che si è fatto in passato
  • E’ bene scrivere più versioni del proprio CV per i diversi tipi di lavoro per cui si fa domanda. Queste versioni andranno poi ulteriormente personalizzate al momento di inviarle per una specifica posizione per mettere in evidenza le proprie esperienze particolarmente attinenti a quel lavoro
  • L’attinenza delle vostre esperienze e dei vostri studi al lavoro per cui si fa domanda è probabilmente il fattore più importante per riuscire ad ottenere un colloquio

Il CV inglese dovrà avere il pregio di essere letto (o scanned) velocemente. Dovrà essere pertanto lungo al massimo due pagine, ben organizzato e strutturato in sezioni, far largo uso di caratteri in grassetto che permettano, volendo, di leggere solo le informazioni più importanti, far uso di sezioni riassuntive.

Esso sarà composto dalle seguenti sezioni:

  • Career History
  • Education
  • Language skills
  • Computer skills
  • Interests
  • Personal details
  • References

Inoltre può essere utile includere all’inizio del CV:

  • un breve profilo
  • un elenco puntato delle proprie key skills

Queste sezioni consentiranno di illustrare immediatamente al potenziale datore di lavoro gli elementi caratterizzanti il proprio profilo e gli permetteranno di giudicare rapidamente se è il caso di continuare con la lettura.

E’ preferibile usare il proprio nome e cognome come titolo del CV, piuttosto che intitolarlo “Curriculum Vitae” o “CV”. Subito dopo il nome saranno indicati i propri contact details (indirizzo, numeri di telefono, email).

Il titolo sarà seguito da un breve profilo che riassume in tre o quattro righe le principali esperienze conseguite e gli obiettivi per lo sviluppo della propria carriera.

Dopo di ciò si può scegliere di includere un elenco puntato delle proprie skills, quali ad esempio: analytical, articulate, conscientious, creative, dynamic, hardworking, humorous, multi-lingual, organised, proactive, reliable, self-starter, team player, tenacious, thorough, versatile, e così via.

 

A questo seguirà la Career Historydove, in ordine cronologico inverso, saranno elencate le proprie esperienze lavorative.

 Una tecnica molto popolare nel Regno Unito è quella di descrivere la propria career history in termini di abilità (skills) apprese nei lavori svolti e di risultati raggiunti (achievements).

Pertanto la sezione della Career History conterrà per ogni esperienza le seguenti informazioni:

  • Nome dell’azienda e posizione (job title)
  • Responsabilità e compiti in quel ruolo
  • Abilità sviluppate con quell’esperienza professionale
  • Risultati ottenuti

La sezione successiva sarà dedicata al curriculum di studi e intitolata Education. Saranno qui elencati gli studi seguiti a partire dall’istruzione secondaria, indicando l’istituto scolastico o universitario, il titolo di studio conseguito e, solo per i titoli di studio più importanti, una breve descrizione delle materie oggetto di studio e la votazione finale.

A causa delle differenze fra sistema di studi italiano e inglese è utile cercare di spiegare a cosa equivalgono nel Regno Unito i propri titoli di studi italiani. Pertanto una laurea breve di tre anni potrà essere descritta come equivalente a un Bachelor degree ed una laurea lunga di quattro o cinque anni come equivalente a un Master of Art (per gli studi letterari e umanistici) o a un Master of Science (per gli studi sociali, economici, politici, giuridici e scientifici), mentre un dottorato italiano sarà chiamato PhD.

 A fianco di tutte le esperienze sia professionali che scolastiche sarà indicato il periodo in cui quell’esperienza è stata maturata o quegli studi svolti.

Di seguito saranno elencate le conoscenze linguistiche. Se siete in grado di comunicare in una lingua sul lavoro (anche se con qualche errore) potrete parlare di working knowledge mentre un livello più elevato sarà descritto come fluent.

Anche le conoscenze informatiche occuperanno una breve sezione separata, in cui sarà messa in evidenza l’effettiva esperienza come utilizzatore dei programmi Office o di software specialistici per il proprio settore di lavoro.

Una sezione sui propri interessi e passatempi può essere utile a completare il proprio profilo. Può essere particolarmente opportuno inserirla nel CV quando i propri hobbies sono interessanti per un certo ambito lavorativo, per esempio nel caso di un’esperienza di volontariato con responsabilità di un certo rilievo. E’ sempre bene invece evitare riferimenti a hobbies particolarmente eccentrici…

L’ultima sezione è normalmente dedicata ai propri Personal Details. Qui sarà indicata la nazionalità insieme ad altre informazioni personali quali data di nascita (opzionale) e stato civile (anch’esso opzionale).

Infine è apprezzato nel Regno Unito ricevere i contact details di un paio di referees, di persone cioè che possano fornire referenze di tipo professionale o personale su di voi. Nel CV sotto la voce “References” va normalemente specificato che queste saranno fornite su richiesta (Available on request).

In conclusione ecco un possibile modello per un CV:

Nome Cognome
Indirizzo
Telefono fisso e mobile
Email

Profile

Scrivere poche righe sulle proprie esperienze e obiettivi professionali

Key skills

  • Elenco puntato delle proprie principali abilità e competenze

Career History

Job 1: 2010-2012
Company name and job title
Responsibilities
Achievements

Job 2: 2008-2010
Company name and job title
Responsibilities
Achievements

Job 3: 2006-2008
Company name and job title
Responsibilities
Achievements

Education

Master of Science: 2000-2005
High School Certificate: 1995-2000

Language Skills

English: Fluent
French: Working Knowledge

Computer Skills

Experience using Word, Excel, Outlook and Internet explorer

Interests

Personal details

Nationality:
Date of birth:

References

Available on request

In alternativa a questo schema è anche possibile utilizzare il format di CV europeo, scaricabile online (in tutte le lingue dell’unione europea) dal link seguente:

http://europass.cedefop.europa.eu/en/documents/curriculum-vitae

 

La covering letter

Se è una regola fondamentale personalizzare il più possibile il proprio CV in relazione al lavoro per cui si fa domanda, la covering letter che accompagna il CV va scritta espressamente per quel lavoro e ha come obiettivo quello di spiegare al potenziale datore di lavoro perché voi siete la persona giusta per quel tipo di impiego  e pertanto perché dovrebbe proporvi un colloquio.

Scopo della covering letter sarà quindi quello di mettere in relazione le vostre esperienze e conoscenze, illustrate nel CV, nonché i vostri interessi, con quello specifico impiego, spiegando in che modo siano attinenti ad esso e come vi permetteranno di svolgere al meglio i compiti richiesti.

Allo scopo di rendere più efficace la covering letter può essere molto utile svolgere una ricerca preliminare sull’azienda sul suo website per poter meglio comprendere il tipo di lavoro che svolge e la cultura aziendale e poter quindi meglio metterla in relazione con il vostro profilo professionale e personale. La covering letter non deve essere lunga più di una pagina.

 

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